serie B1, settore giovanile, tutte le news

La finale Under 18, con la conquista del bronzo, ha chiuso non solo una bellissima stagione, ma anche la bellissima esperienza di alcune nostre giocatrici. Tra queste Aurora Scantamburlo, libero della prima squadra e della Costruzioni Susanna Imoco Volley San Donà U18.

Salvezza con la B1 e bronzo con la Under 18: è stata una bella stagione a conti fatti.

“Questa è stata sicuramente una bella stagione, con alti e bassi che mi hanno permesso di crescere molto sia come atleta che come persona. Competere in B1 é stato fantastico perché ero piccolina quando andavo a vedere le partite della prima squadra e mi sembrava tutto così lontano da me.

Ottenere la salvezza è stato un obbiettivo che ci eravamo posti a inizio anno e anche se con qualche difficoltà alla fine ci siamo riuscite e sono orgogliosa del lavoro che abbiamo fatto

Altro obbiettivo era sicuramente quello di arrivare a medaglia e penso che dopo il lungo lavoro che abbiamo fatto ci siamo meritate questo bronzo”.

Quanto grande il rammarico per la sconfitta con il Volleyro?

“Sicuramente rimane il rammarico perché battere Roma sarebbe stata una bella soddisfazione però sappiamo anche che arrivare terze in Italia non è una cosa da tutti”.

Con quella finale si conclude la tua esperienza qui: cosa ti rimane di questa esperienza?

“Purtroppo si conclude con quest’ anno la mia esperienza qui a San Donà, che era iniziata quando avevo 5 anni; mi ricordo ancora gli allenamenti di mini Volley. Ripensare a tutti quegli anni che ho lottato con la mia squadra e mi sono divertita in palestra mi fa commuovere. Per me la pallavolo era pura passione e voglia di arrivare, poi sono arrivate anche porte in faccia ma per fortuna non ho mai mollato. Tutto quello che ho vissuto mi ha insegnato tanto e sono felice di avervi fatto questo percorso che alla fine mi ha dato anche tante soddisfazioni”.

Quali i momenti più belli di questi anni?

“Sicuramente i primi campionati vinti in u11 e u12. Poi di emozionante c’è stata la vittoria alle interregionali in U13 da cui poi è iniziato tutto perché poi in U14 sono arrivate la vittoria al trofeo delle province e l’ indimenticabile scudetto. È stato sicuramente emozionante arrivare ogni anno alle finali nazionali fino al bronzo di quest’anno. La promozione in B1 dell’ anno scorso e la salvezza di quest’ anno. Stupenda è stata anche l’ esperienza di quest’anno al Palaverde con l’Imoco, mi ha dato molto”.

Chi ti senti di ringraziare?

“Mi sento di ringraziare tutte le ragazze che mi hanno accompagnato in questo percorso e poi tutti i miei allenatori che mi hanno aiutato a crescere e hanno avuto fiducia in me. Ringrazio poi i dirigenti e i miei autisti preferiti, Diego Sandro e Augusto. E poi il magnifico Ciano. Ringrazio sicuramente anche la mia famiglia che ha fatto tanto”.

E adesso cosa riserva per te il volley?

“Sicuramente non potrò più far parte di questo progetto e non indossare più la maglia del Volley Pool Piave mi farà un certo effetto. Non so ancora cosa farò il prossimo anno ma spero di trovare una buona squadra”.

Obiettivi?

“Arrivare il più in alto possibile: penso che per noi atlete sia un sogno abbastanza comune. Spero, inoltre, di trovare altri ambienti in cui si lavora bene e intensamente come qui a San Donà”.

Share

Leave a Reply