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Primo posto nel ranking nazionale. I risultati delle finali nazionali hanno portato allo storico traguardo per il Volley Pool Piave. E’ la prima volta che una società veneta si trova sul tetto d’Italia per il settore giovanile.

La comunicazione è arrivata subito dopo la conquista della medaglia di bronzo a Vibo Valentia dell’Under 18; risultato che va ad aggiungersi al titolo di campioni d’Italia con la Gielle Imoco Volley San Donà Under 14 ed il quarto posto con l’Imoco Volley San Donà Under 16. “E’ una soddisfazione grandissima: il coronamento di tanti sacrifici e di un lavoro straordinario che stiamo facendo con tutto lo staff – è il commento commosso del presidente Massimo Buscato – e dell’importante collaborazione nata con l’Imoco Volley Conegliano. Essere al primo posto nel ranking nazionale nell’anno del cinquantennale è una emozione indescrivibile”.

 

Intanto il Volley Pool Piave si gode l’ottimo risultato della Costruzioni Susanna Imoco Volley San Donà Under 18. Le ragazze, lo staff tecnico ed i dirigenti accompagnatori sono rientrati a casa, con ancora negli occhi il grande percorso fatto durante tutta la fase nazionale, interrotto (nel sogno scudetto) solo dalla sconfitta con il Volleyrò CDP Roma (che poi si è laureata campione d’Italia).

Ecco come descrive le emozioni coach Matteo Trolese.

“L’ultima palla che cade di una finale nazione chiude il lavoro di una stagione vissuta giorno dopo giorno in palestra e quest’anno ci ha regalato anche una bella medaglia di bronzo”.

Che finale è stata?

“É stata una finale intensa, caratterizzata da partite di buon livello già a partire dal girone dei primi giorni. Ai quarti, contro Busnago ci siamo ritrovati sotto di due set a zero, ma abbiamo saputo reagire andando prima a rimontare e poi a vivere il tie-break. Ecco, gli occhi del nostro gruppo in quel momento, resteranno per me un ricordo indelebile; trasmettevano determinazione e grinta. Sono uscite dalla difficoltà e si sono guadagnate con merito di entrare nelle prime quattro squadre d’Italia”.

Rimane il rammarico della sconfitta con Roma.

“Se ripenso alla partita con Roma ovviamente sale un pizzico di amarezza per non essere riusciti a giocare la gara come volevamo e come l’avevamo preparata ma, lo sport, a volte ti premia e a volte no e loro hanno meritato. Portiamo quindi a casa una buona medaglia di bronzo, con una finale giocata bene. Brave quindi le nostre ragazze a ripartire questa mattina nonostante la delusione del giorno prima”.

Cosa pensi della tua squadra?

“Sono particolarmente felice della maturità che hanno dimostrato, maturità che ho visto veramente crescere in ognuna di loro giorno dopo giorno in palestra. É stata  fondamentale a mio avviso, ognuna di loro ha portato il proprio contribuito nella manifestazione, chi si è preso con merito le proprie responsabilità mettendosi in gioco con coraggio, chi con lo stesso coraggio ha dovuto gestire solo pochi palloni. In questa medaglia c’è tutto”.

A chi dedichi questa medaglia, il tuo primo successo in campo nazionale?

“A chi lo dedico… alle ragazze, allo staff che mi ha aiutato davvero molto in questi tre giorni, alla dirigenza, agli amici allenatori che hanno creduto in me, a quelli che non ci sono più, a Luciano, a Beppe. Lo dedico infine alla mia famiglia perché non si improvvisa nulla e dietro ad una medaglia c’è tanto lavoro e tanta pazienza da parte di tutti”.

 

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